Festival Cefalù: serata di esordio con quattromila spettatori

Per la serata di esordio del Festival del Cinema di Cefalù non poteva esserci esordio migliore. In quattromila hanno assistito ai quattro grandi documentari proposti dal Festival. Un pubblico così numeroso non ci sarebbe potuto essere ove la manifestazione si fosse tenuta in presenza. E’ arrivato grazie al fatto che le proiezioni sono state on line.
I quattromila spettatori sono arrivati da tutto il mondo e sono rimasti incollati al video per due ore a guardare i primi quattro film proposti dal Festival. Anzitutto l’ultimo film di Lia Beltrami. La regista, manager, scrittrice, speaker che si occupa di diritti umani, ben-essere motivazionale, viaggi, cinema e dialogo inter-religioso. Ha vinto il Leone d’oro per la pace Venezia 2017. Il secondo film è stato girato Michele Melchionda. Un viaggio attraverso i sentieri della transumanza. Il terzo film arrivava dalla Bulgaria. Il regista è Jivko Konstantinov che ha trascorso 11 anni alla televisione nazionale bulgara Nova TV come reporter, presentatore e autore di dozzine di documentari. Infine il quarto film arrivava dal Vietnam. La regista Doan Hong Le ha presentato il film documentario “La Madre” (The mother). In appena 45 minuti racconta una storia d’amore vera, che si è consumata durante la guerra del Vietnam, fra una giovane vietnamita e un sergente americano. Una storia d’amore che da oltre 40 anni vede quella donna cercare la figlia avuta dall’incontro con il militare americano.
La scelta degli organizzatori del Festival del Cinema è stata premiata e così per la prima serata, quella inaugurale, ha visto arrivare davvero una folla interessata di persone. Il festival va avanti fino al 14 agosto e stasera dalle 21:00 alle 23:00 saranno proiettati altri otto film finalisti.