Perché avete deciso di girare questo Film? Abbiamo voluto raccontare il mondo del pugilato attraverso lo sguardo e la voce interiore di un giovane che si trova improvvisamente ad affrontare qualcosa che è più grande di lui. Per noi il pugile è la metafora dell'esistenza umana e quindi attraverso di lui raccontiamo una storia fatta di sogni ma soprattutto incubi e molta solitudine.
Su quale tema volete richiamare di più l'attenzione di chi lo guarda? Il tema principale del cortometraggio è la scelta che il protagonista è costretto a prendere in un momento in cui su di lui è calata l'ombra.Che messaggio intendete lanciare con questo film al mondo del cinema? Il messaggio in questo caso è legato all'importanza dell'etica da mantenere sul proprio cammino e poi vi è l'idea di un'estetica che speriamo possa prendere sempre più spazio nel cinema nostrano contemporaneo come accade all'estero.