«Chi sei?»: quando il più piccolo dettaglio può fare la differenza

Salvatore Mayol è il regista di «Chi sei?» che la giuria del festival ha ammesso alla finale 2023. Ecco cosa han risposto alle nostre domande:

Perché ha deciso di girare questo Film?
Una settimana prima della Prima teatrale di un contratto di produzione per 7 teatri romani più l’opzione della tournée nazionale di 3 commedie scritte da me, scoppia il caos totale del lockdown causato dalla pandemia covid. Nonostante saltino i piani lavorativi e tutto ciò che ne consegue , decidiamo (io e la produttrice Luana Morelli) di auto-produrre questo thriller sempre scritto da me. Senza farci prendere dallo sconforto, nonostante le mille difficoltà del periodo, investiamo con le nostre forze dedicando anima e corpo alla realizzazione del film. Il motto è stato “Volere è potere”

Su quale tema vuole richiamare di più l’attenzione di chi lo guarda?
La probabilità che ciò che accade nel film possa accadere nella realtà è estremamente remota, ciò non toglie però che il messaggio lanciato è quello di prestare attenzione a tutto ciò che ci circonda perché purtroppo le notizie di cronaca raccontano continuamente di avvenimenti a dir poco orribili che riguardano le violenze carnali subite dalle donne. Quindi il film vuole mettere in evidenza come anche il più piccolo dettaglio possa fare la differenza per far capire che si è in pericolo è che ciò che ci circonda può non essere ciò che ci si aspetta.
Nel film abbiamo un sosia che prende il posto del protagonista (tralasciando il capovolgimento finale e il finale a sorpresa) ma spesso nella realtà è proprio il “protagonista” che può celare lati oscuri a coloro che fanno parte della sua vita.

Che messaggio intende lanciare con questo film al mondo del cinema?
Più che un messaggio è un monito. Spesso e volentieri mancano le risorse, soprattutto a chi fa cinema indipendente, ciò non toglie che se la storia è avvincente, se gli attori funzionano e se il comparto tecnico funziona, si può far lo stesso cinema. Certo non sarà Hollywood ma può dare lo stesso risultati soddisfacenti.

Le interviste ai Registi 2023