Ex aequo per la prima edizione del Cefalù film festival

Ex aequo per la prima edizione del Cefalù film festival. A vincere la prima edizione del Festival cefaludese sono stati Isabella Salvetti con il corto “Due piedi sinistri” e il regista palermitano Angelo Cucina con il film “Mio padre un amico”.
Sono stati sei i registi che si sono contesi la prima edizione del Cefalù film festival la cui serata inaugurale si è tenuta a Cefalù sabato 1 agosto presso l’Arene Dafne di via Aldo Moro con ingresso libero. Tre registi arrivano da Tokyo, Sydney e Santiago de Guayaquil in Ecuador, gli altri tre sono italiani. A contendersi la prima edizione del Festival sono stati: Rafael Remache (Guayaquil – Guayas), Masanobu Hiraoka (Tokyo) e Venetia Taylor (Sydney – Australia), Federico Tocchella (Roma), Isabella Salvetti (Roma) e Angelo Cucina (Palermo). I loro cortometraggi sono stati proiettati in Sala nella serata dell’1 agosto.
A scegliere il vincitore è stata una giuria presieduta dal regista Pasquale Scimeca. A presentare la serata sono stati i giornalisti Roberto Gueli e Stefania Scordio. Ospite d’onore è stato l’attore palermitano Gigi Burruano. Ad animare la platea con la sua comicità è stato il comico Ivan Fiore. Tra gli ospiti musicali della serata Liana D’Angelo, Ester Katia Stimolo, Antonio Salamone e Umberto Capilongo quintet feat Giovanni Mazzarino.
Sono stati 110 i cortometraggi che hanno partecipato alla prima edizione del Cefalù film festival. Sedici gli Stati da cui arrivano i registi: Australia, Ecuador, Francia, Giappone, Grecia, Inghilterra, Italia, Libano, Lussemburgo, Malesia, Palestina, Polonia, Kosovo, Portogallo, Spagna, Stati Uniti.
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