«Ecate» accede alla finale: la Giuria assegna il giudizio di lode

Il film «Ecate» (nella foto) della regista Federica Crippa, che ha risposto alle nostre domande, accede in finale perchè la Giuria assegna il giudizio di lode all’opera cinematografica. 

Federica Crippa. Classe 1997, ha frequentato l’Istituto Cinemato-grafico Michelangelo Antonioni diplomandosi in Regia Cinemato-grafica col massimo dei voti. Nel 2018 ha fondato con il collega Mat-teo Ballarati una piccola casa di produzione, la Cactus Production. Dal 2018 ad oggi ha lavorato come sceneggiatrice e regista su cor-tometraggi, spot e videoclip. Inoltre ha scritto e diretto due lungo-metraggi: Terry’s Show (2022) e Quello che gli altri non vedono, in uscita il 29 Maggio.
Ecate. Sapersi ancora meravigliare di fronte alla natura, apprezzare ancora le vecchie mappe rispetto ad un cellulare. Ascoltare ogni suono, vivere ciò che ci circonda con costante curiosità, lasciarsi rapire dai paesaggi, rima-nere incantati di fronte a certe atmosfere. La montagna diventa subito un simbolo. È così che abbiamo pensato alla montagna, una Dea che può cat-turarti a tal punto da farti rischiare la vita. Esistono confini invisibili che l’uomo attraversa a suo rischio e pericolo.
(Tratto da Annuario del Festival del Cinema di Cefalù 2023)

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