Cinema

Toy Story 5: Pixar riapre la cameretta di Woody e Buzz, ma stavolta il nemico è la tecnologia

Dal 18 giugno al cinema il quinto capitolo della saga: i giocattoli più amati del mondo sfidano tablet e schermi per riconquistare il cuore dei bambini

Woody, Buzz e Jessie nel film d'animazione Pixar Toy Story 5, in uscita il 18 giugno 2026

I giocattoli più amati del cinema sono pronti a tornare. Dal 18 giugno 2026 arriva nelle sale italiane "Toy Story 5", quinto capitolo della saga Pixar e sequel di "Toy Story 4" del 2019. A trent'anni esatti dal debutto del primo film, nel 1995, Woody, Buzz e Jessie affrontano la minaccia più contemporanea di sempre: la tecnologia.

Una nuova sfida nella cameretta

Da quando lo sceriffo Woody ha lasciato Bonnie per aiutare i giocattoli abbandonati a ritrovare i loro proprietari, è Jessie ad aver preso il comando nella stanza della bambina, affiancata da Buzz Lightyear. L'equilibrio conquistato si rompe quando Bonnie, ormai di otto anni, riceve in regalo un misterioso pacco e si innamora di Lilypad, un tablet high-tech a forma di rana. Stavolta il nemico non è qualcuno da sconfiggere: è lo schermo di smartphone, tablet e computer, che sembra aver preso il posto della fantasia classica nel cuore dei più piccoli.

Dietro e davanti alla macchina da presa

Il film è diretto da Andrew Stanton, premio Oscar per "WALL•E" e già regista di "Alla ricerca di Nemo", con la co-regia di McKenna Harris e la produzione di Lindsey Collins. Nella versione originale tornano Tom Hanks come Woody, Tim Allen come Buzz Lightyear, Joan Cusack come Jessie e Tony Hale nei panni di Forky, affiancati da nuovi ingressi come Conan O'Brien e Greta Lee. A firmare la colonna sonora, ancora una volta, l'inconfondibile Randy Newman.

Un tema che parla a grandi e piccoli

Più che una semplice avventura per bambini, "Toy Story 5" si propone come una riflessione delicata e attuale sul rapporto tra infanzia e schermi, sul valore del gioco "analogico" e sulla fatica di crescere senza perdere la fantasia. La saga che ha fatto piangere e ridere intere generazioni torna così a interrogare il presente, confermandosi capace di emozionare adulti e bambini allo stesso modo. Un appuntamento da segnare in agenda per l'inizio dell'estate al cinema.

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