Il nuovo Ragione e sentimento arriva inevitabilmente accompagnato dal confronto con il film del 1995 diretto da Ang Lee. Quella versione, interpretata da Emma Thompson e Kate Winslet, è diventata un riferimento per gli adattamenti di Jane Austen e vinse anche l'Oscar per la sceneggiatura firmata dalla stessa Thompson.
Il film del 2026, diretto da Georgia Oakley e sceneggiato da Diana Reid, non prova però a rifare quel modello scena per scena. Riparte dal romanzo e propone un cast differente, un equilibrio nuovo tra le due sorelle e un modo più contemporaneo di guardare alla contrapposizione fra ragione e sentimento.
Elinor e Marianne: Daisy Edgar-Jones ed Esmé Creed-Miles
Nel 1995 Emma Thompson interpretava Elinor e Kate Winslet era Marianne. Nel nuovo film i ruoli passano a Daisy Edgar-Jones ed Esmé Creed-Miles. È il cambiamento più evidente, ma non soltanto anagrafico: le due protagoniste vengono presentate come due forze complementari più che come due modelli da mettere in gerarchia.
Georgia Oakley ha scelto di dare peso sia alla prudenza di Elinor sia all'impeto di Marianne. L'idea non è mostrare una sorella come più matura dell'altra, ma seguire il modo in cui entrambe devono correggere i propri eccessi.
Edward, Brandon e Willoughby cambiano volto
Nel film di Ang Lee Edward Ferrars aveva il volto di Hugh Grant, il colonnello Brandon quello di Alan Rickman e Willoughby era interpretato da Greg Wise. Nel 2026 Edward è George MacKay, Brandon è Herbert Nordrum e Willoughby è Frank Dillane.
Il confronto è inevitabile perché soprattutto Rickman aveva costruito un colonnello Brandon diventato iconico. La nuova versione cerca però un tono proprio, affidando il personaggio a un interprete più giovane e ridefinendo la dinamica con Marianne.
Una signora Dashwood più giovane e presente
Nel nuovo cast Caitríona Balfe interpreta la madre delle sorelle. La sua signora Dashwood viene descritta come più giovane e più presente nella vita delle figlie. È una scelta che modifica leggermente il peso della famiglia nella storia e rende il rapporto tra generazioni più immediato.
Nel film del 1995 la madre era interpretata da Gemma Jones. Entrambe le versioni mantengono il tema della precarietà economica successiva alla morte del padre, ma la nuova messa in scena cerca un rapporto più dinamico tra madre e figlie.
Cosa resta uguale al romanzo di Jane Austen
L'ambientazione d'epoca resta intatta. Le sorelle Dashwood devono fare i conti con eredità, convenzioni sociali, matrimoni d'interesse e differenze di classe. Elinor ama Edward Ferrars, Marianne si lascia travolgere da Willoughby e il colonnello Brandon resta sullo sfondo con un sentimento meno spettacolare ma più solido.
La modernità del film non consiste quindi nello spostare la vicenda nel presente, ma nel cambiare lo sguardo sui personaggi, rendendo più leggibili le pressioni che subiscono e la loro necessità di scegliere fra desiderio e sicurezza.
Il peso del film del 1995
La versione con Emma Thompson e Kate Winslet ottenne sette candidature agli Oscar e resta uno degli adattamenti più amati di Austen. Il nuovo film sa quindi di confrontarsi con una memoria cinematografica fortissima.
La scelta più interessante è proprio evitare l'imitazione. Il Ragione e sentimento del 2026, nelle sale italiane dal 22 ottobre, si presenta come una nuova lettura del romanzo: stessi personaggi fondamentali, ma interpreti, ritmo e sensibilità differenti.
