CEFALÙ — Il Festival del Cinema di Cefalù istituisce e assegna, nell'edizione 2026, il Premio «Città di Cinema»: un riconoscimento, conferito attraverso un diploma ufficiale, dedicato alle città e ai borghi italiani che nel corso dell'anno sono stati protagonisti come set di film e serie usciti al cinema o andati in onda in prima visione.
L'iniziativa nasce per valorizzare il legame tra i territori e le grandi produzioni, celebrando i luoghi che hanno prestato la propria identità, i propri paesaggi e la propria storia al racconto per immagini. Il 2026 ha visto l'Italia al centro di produzioni nazionali e internazionali di primo piano, con la Sicilia scelta da Christopher Nolan per la sua «Odissea» e con Milano tornata capitale della moda nel sequel de «Il diavolo veste Prada».
Sono tredici le città e i borghi insigniti in questa prima fase, con le seguenti motivazioni. L'elenco è destinato ad ampliarsi nei prossimi mesi: nuovi riconoscimenti verranno assegnati alle città protagoniste dei film e delle serie in uscita nella seconda parte del 2026, che il Festival continuerà a monitorare e a segnalare fino alla cerimonia conclusiva.
Le motivazioni
1. Favignana (Isole Egadi, Sicilia)
Set di: «Odissea», di Christopher Nolan
Per aver ospitato le riprese italiane di «Odissea» di Christopher Nolan, trasformandosi nell'isola di Itaca. Scelta per i suoi paesaggi incontaminati e selvaggi, quasi privi di costruzioni moderne, Favignana ha prestato al grande schermo internazionale Cala Rotonda, utilizzata per le scene marittime, l'isolotto di Preveto per il villaggio mitologico e il porto peschereccio, divenuto un antico porto greco con dodici navi scenografiche, mentre presso il Castello di Santa Caterina veniva ricostruita la casa di Ulisse.
2. Lipari (Isole Eolie, Sicilia)
Set di: «Odissea», di Christopher Nolan
Per aver prestato i propri scenari alle riprese italiane di «Odissea». Con i suoi faraglioni, gli scogli di Pietra Lunga e Pietra Menalda — le "rupi erranti" del dodicesimo canto dell'Odissea — e Pietra del Bagno, la secca al largo dell'isola dove la barca di Ulisse tenta il passaggio, Lipari è divenuta il teatro naturale dell'incontro con le sirene.
3. Vulcano (Isole Eolie, Sicilia)
Set di: «Odissea», di Christopher Nolan
Per aver contribuito con la propria natura alle riprese italiane di «Odissea». I paesaggi vulcanici dell'isola sono stati sfruttati con l'ausilio di fumo artificiale per rievocare l'atmosfera primordiale del viaggio di Ulisse.
4. Panarea (Isole Eolie, Sicilia)
Set di: «Odissea», di Christopher Nolan
Per aver preso parte alle riprese italiane di «Odissea». I paesaggi vulcanici dell'isola e l'isolotto di Basiluzzo, al largo di Panarea, sono stati impiegati con l'ausilio di fumo artificiale per dare forma agli scenari del poema omerico.
5. Matera (Basilicata)
Set di: «Imma Tataranni – Sostituto Procuratore», quinta stagione (Rai 1)
Per aver ospitato la maggior parte delle riprese di «Imma Tataranni – Sostituto Procuratore». I suoi Sassi, patrimonio UNESCO — Sasso Caveoso e Sasso Barisano — insieme a Piazza Vittorio Veneto, Via Ridola, il Palombaro Lungo e il Belvedere di Murgia Timone sono divenuti le location reali della fiction tratta dai romanzi di Mariolina Venezia. Città dai contrasti tra antico e moderno, Matera ha reso i propri vicoli un elemento narrativo attivo del racconto.
6. Caivano (Campania)
Set di: «La preside» (Rai 1)
Per essere stata luogo e ispirazione de «La preside», fiction ispirata alla vicenda reale di Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell'istituto Morano di Caivano. Con l'interpretazione di Luisa Ranieri, la serie ha portato sullo schermo un quotidiano eroismo fatto di ostinazione, ascolto e presenza, restituendo dignità e voce a un territorio troppo spesso raccontato solo dalle cronache.
7. Montalcino e la frazione di Sant'Angelo in Colle (Toscana)
Set di: «Non è un paese per single» (Prime Video)
Per aver dato volto all'immaginario "Belvedere in Chianti" nel film «Non è un paese per single», tratto dal bestseller di Felicia Kingsley. Sant'Angelo in Colle, con i suoi vicoli in pietra e le piazzette affacciate sulla Val d'Orcia, e la Fortezza di Montalcino che domina il paesaggio, sono diventati la cornice di una storia d'amore che ha trasformato borghi medievali e vigneti in una cartolina di Toscana.
8. San Martino di Castrozza (Primiero San Martino di Castrozza, Trentino)
Set di: «Una nuova vita»
Per essere stata protagonista assoluta della fiction «Una nuova vita», con Anna Valle e Daniele Pecci. Ai piedi delle Pale di San Martino, patrimonio UNESCO, la località ha prestato al racconto alcuni degli scenari più spettacolari del Trentino, dal Laghetto Welsperg agli abitati di Fiera di Primiero, valorizzando la montagna come invito al viaggio.
9. Cortina d'Ampezzo (Veneto)
Set di: «Rosso Volante»
Per essere stata il cuore delle riprese di «Rosso Volante», film con Giorgio Pasotti dedicato al campione di bob Eugenio Monti. Con le sue montagne patrimonio UNESCO e luoghi simbolo come lo storico Hotel de la Poste, che nel film riporta in vita l'atmosfera degli Anni Sessanta, la Regina delle Dolomiti ha prestato al racconto la propria eleganza e la propria memoria sportiva.
10. Anguillara Sabazia (Lago di Bracciano, Lazio)
Set di: «A testa alta – Il coraggio di una donna»
Per essere stata scenario principale di «A testa alta – Il coraggio di una donna», serie con Sabrina Ferilli. Uno dei borghi più affascinanti del Lazio, affacciato sulle acque del Lago di Bracciano, con i suoi vicoli medievali, le piazzette panoramiche e il suggestivo lungolago, Anguillara Sabazia ha offerto al racconto una cornice di tranquillità, storia e paesaggi.
11. Bari (Puglia)
Set di: «Guerrieri – La regola dell'equilibrio»
Per essere stata protagonista di «Guerrieri – La regola dell'equilibrio», serie con Alessandro Gassmann ispirata ai romanzi di Gianrico Carofiglio. Le riprese hanno attraversato il Tribunale di Bari, Palazzo Ietri, il quartiere Murat, Bari Vecchia con la celebre Via delle Orecchiette e il lungomare, restituendo l'immagine di una città elegante e autentica, trasformata essa stessa in itinerario narrativo.
12. Campagnano di Roma (Lago di Martignano, Lazio)
Set di: «Benvenuti in campagna»
Per essere stata il cuore delle riprese di «Benvenuti in campagna», commedia con Maurizio Lastrico. Circondato da boschi e sentieri e affacciato sul suggestivo Lago di Martignano, una delle oasi naturali più tranquille del Lazio, il territorio ha reso la campagna romana una vera protagonista della storia, tra antichi casali, laghi e borghi a pochi chilometri da Roma.
13. Milano (Lombardia)
Set di: «Il diavolo veste Prada 2»
Per aver accolto le riprese italiane de «Il diavolo veste Prada 2», sequel con Meryl Streep e Anne Hathaway. La Galleria Vittorio Emanuele II, il "Salotto di Milano" ottocentesco, il cortile dell'Accademia di Belle Arti di Brera, teatro delle sfilate, il sagrato della Basilica di Santa Maria delle Grazie, sito UNESCO, e Palazzo Clerici con gli affreschi di Giambattista Tiepolo sono divenuti scenari del racconto, confermando la città come capitale della moda sul grande schermo.
La consegna dei diplomi
I diplomi saranno consegnati ai rappresentanti delle amministrazioni comunali nel corso dell'edizione 2026 del Festival del Cinema di Cefalù. Questo primo elenco non è definitivo: alle tredici città si aggiungeranno quelle protagoniste delle produzioni in uscita nella seconda parte dell'anno, con nuove motivazioni che il Festival renderà note con successivi comunicati. Con questo premio, il Festival intende rafforzare il dialogo tra cinema e territori e promuovere il cineturismo come occasione di conoscenza e valorizzazione del patrimonio italiano.
