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Oculus arriva oggi 24 settembre su Netflix: l'horror di Mike Flanagan che trasforma uno specchio in un incubo

Karen Gillan e Brenton Thwaites sono due fratelli ancora segnati dalla morte dei genitori nel film che gioca continuamente con memoria, paura e realtà

Oculus arriva oggi 24 settembre su Netflix: l'horror di Mike Flanagan che trasforma uno specchio in un incubo

Arriva oggi, 24 settembre 2026, su Netflix Oculus, l'horror diretto da Mike Flanagan che trasforma un semplice specchio in un oggetto capace di mettere in dubbio tutto ciò che vediamo. Al centro della storia ci sono Kaylie e Tim Russell, fratello e sorella segnati fin dall'infanzia dalla morte dei genitori e da ciò che accadde nella loro casa molti anni prima. Tim ha trascorso molto tempo cercando di accettare una spiegazione razionale della tragedia, mentre Kaylie è rimasta convinta che la responsabilità sia legata a un antico specchio appartenuto alla famiglia. Quando i due si ritrovano davanti a quell'oggetto decidono di affrontare il passato, ma comprendono presto che distinguere ricordi, allucinazioni e realtà potrebbe essere molto più difficile del previsto.

Oculus entra oggi nel catalogo Netflix

Netflix ha inserito Oculus tra i titoli in arrivo il 24 settembre, riportando così in piattaforma uno dei film che hanno contribuito a definire il percorso cinematografico di Mike Flanagan prima del grande successo delle sue successive produzioni horror. Uscito nel 2013, il film parte da una struttura apparentemente classica ma la utilizza in modo particolare: invece di limitarsi a raccontare una presenza soprannaturale, costruisce l'intera tensione sulla possibilità che i personaggi non possano fidarsi dei propri sensi. Ogni volta che Kaylie e Tim credono di avere capito ciò che sta accadendo, lo specchio sembra modificare la loro percezione, trasformando anche le azioni più semplici in qualcosa di ambiguo.

Karen Gillan e Brenton Thwaites contro il passato

Karen Gillan interpreta Kaylie, mentre Brenton Thwaites veste i panni del fratello Tim. Katee Sackhoff e Rory Cochrane interpretano invece i genitori dei due protagonisti, mentre Annalise Basso e Garrett Ryan danno volto a Kaylie e Tim durante l'infanzia. Questa doppia linea temporale è fondamentale per il film, perché Flanagan non separa nettamente ciò che accadde molti anni prima da ciò che accade nel presente. Il passato continua a riemergere attraverso immagini e situazioni che sembrano sovrapporsi alla realtà attuale, creando nello spettatore la stessa incertezza vissuta dai protagonisti.

Uno specchio che non si limita a riflettere

L'idea centrale di Oculus è semplice ma estremamente efficace: lo specchio non deve necessariamente attaccare fisicamente chi gli sta davanti, perché può alterare ciò che una persona crede di vedere e ricordare. Kaylie tenta di dimostrare l'esistenza di questa influenza organizzando una vera e propria osservazione controllata dell'oggetto, con telecamere e sistemi studiati per evitare manipolazioni. Il problema è che ogni misura di sicurezza può diventare inutile nel momento in cui non si è più certi che ciò che si sta facendo corrisponda realmente a ciò che si vede. La paura nasce proprio da questa perdita di fiducia nella percezione.

Oculus in 20 secondi

Dove: Netflix
Disponibile da: oggi, 24 settembre 2026
Regia: Mike Flanagan
Con: Karen Gillan, Brenton Thwaites, Katee Sackhoff
Anno: 2013
Genere: horror soprannaturale e psicologico

Perché Oculus resta un horror particolare

Oculus funziona perché non offre allo spettatore un punto di osservazione completamente sicuro. Quello che viene mostrato sullo schermo può essere reale, può appartenere al passato oppure può essere il risultato dell'influenza dello specchio, e il film utilizza questa ambiguità fino alle sue conseguenze più inquietanti. Mike Flanagan mette già in evidenza molti elementi che sarebbero tornati nel suo cinema successivo: famiglie ferite, case legate a ricordi traumatici, oggetti che conservano il passato e personaggi costretti a confrontarsi con qualcosa che pensavano di avere superato. Da oggi 24 settembre Oculus torna quindi disponibile su Netflix.

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