Il suggestivo Teatro Pietra Rosa di Pollina si prepara ad accogliere la seconda edizione del Pollina cinefilm, uno degli eventi più attesi del Festival del Cinema di Cefalù. Si terrà il 22 luglio alle ore 21.30. Cinque opere firmate da registi siciliani si contenderanno il prestigioso Premio Città di Pollina, in una serata che si preannuncia ricca di emozioni, riflessioni e bellezza.
La rassegna, nata per valorizzare la produzione cinematografica dell’isola, si conferma un’occasione importante per mettere in luce temi profondi legati al territorio, alla memoria collettiva e ai mutamenti sociali in atto. Ecco i cinque film in gara:
1. Spaisati – Regia di Luca Di Martino
Un toccante viaggio tra nostalgia e modernità, “Spaisati” riflette sullo spopolamento dei piccoli borghi del Sud, sulle partenze e sui ritorni che diventano sempre più rari. Il cortometraggio – ispirato da voci, suoni e profumi della Sicilia interna – si muove tra poesia e realtà, accompagnato da una colonna sonora intensa e da immagini evocative che raccontano l’identità perduta.
2. Apri la porta – Regia di Chiara Catera
Una storia di bullismo raccontata con sensibilità e profondità. Brian, 11 anni, subisce quotidianamente l’isolamento e la derisione dei compagni, ma sarà proprio l’amore, in tutte le sue forme, a offrirgli un’occasione di riscatto. Il corto parla ai cuori di tutte le età e pone l’accento sull’importanza del rispetto, dell’ascolto e della solidarietà.
3. Nessuna guerra, nessun combattimento – Regia di Marco Ferrara
Un soldato distrutto dal conflitto sceglie di riporre le armi. In pochi minuti, Ferrara costruisce un racconto denso e silenzioso sulla pace interiore e sulla necessità di disertare le guerre personali e collettive. Il regista catanese, già premiato a livello internazionale, conferma il suo talento nel toccare corde profonde e universali.
4. Inno Atletico Castellammare 2024/25 – Regia di Roberto Scaglione
Un’opera unica nel suo genere che mescola sport, comunità e tecnologia. Il videoclip musicale dell’ASD Athletic Castellammare è un omaggio vibrante al calcio dilettantistico e al legame viscerale tra squadra e territorio. Un mix originale di riprese dal vivo, montaggio creativo e musica generata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
5. La Patente – Regia di Michelle Montalto
Ispirato alla celebre novella di Pirandello, questo corto ironico e tagliente racconta la storia di Giovanni Ciaccio, uomo considerato “portasfortuna” da tutto il paese. In bilico tra commedia e dramma, il film riflette sul potere delle parole e dei pregiudizi, e su come l’assurdo possa diventare l’unica via per sopravvivere alla realtà.
Il Premio Città di Pollina sarà assegnato da una giuria di esperti del settore e sarà annunciato proprio sul palco del Teatro Pietra Rosa la sera del 22 luglio. Oltre alla proiezione delle cinque opere finaliste, la serata offrirà momenti di confronto tra pubblico e registi, creando un’occasione preziosa per far dialogare la cultura cinematografica con la comunità locale.
Un evento che è già simbolo di come l’arte possa raccontare la Sicilia di oggi con occhi nuovi, senza perdere mai di vista le radici profonde da cui tutto nasce.