«Quel che resta» accede alla finale: la Giuria assegna il giudizio di lode

Il film «Quel che resta» (nella foto) del regista Domenico Onorato accede in finale perchè la Giuria assegna il giudizio di lode all’opera cinematografica. 

Domenico Onorato. Nasce a Napoli nel 1983. Studia Teorie del linguaggio a Siena e alla Sorbone di Parigi; si diploma in regia alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Lavora come assistente alla regia al Piccolo Teatro, al Teatro alla Scala e alla SELA Performing Arts di Tel Aviv. Nel 2013 gira Avvocato di strada, finalista al Milano film festival. Nel 2015 è assistente per Marco Tullio Giordana per il film Lea. Nel 2018 è autore di Due volte, vincendo il festival Rai Tulipani di Seta Neri. Si specializza in sceneggiatura corso di alta formazione Tracce tenuto da Heidrun Schleefe. Ha fondato il duo registico Eléphantome.

Quel che resta: Un mondo distopico, dove le differenze sociali vengono enfatizzate da scelte di costumi e scenografia. Il tema è il cibo, il suo riutilizzo che genera ricchezza e convivialità, annullando le differenze. L’intento del corto è quello di rappresentare in maniera metaforica come i rifiuti, gli avanzi, possano rinascere a nuova vita.

(Tratto da Annuario del Festival del Cinema di Cefalù 2023)

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