Amira vince la seconda edizione del Cefalù film festival

Amira ha vinto la seconda edizione del “Cefalù film festival”. Lo ha decretato la giuria, presieduta da Maurizio Diliberto, formata da 150 giurati tra cui registi, giornalisti, professionisti, cantanti, sportivi e pensionati tutti con la passione per il cinema. Al secondo posto si è classificato «Il nostro piccolo segreto» del regista Franco Montanaro. Terzo posto per «Legittima difesa» del regista siciliano Riccardo Tona.

In giuria anche il regista Angelo Butera e la giornalista Maria Pia Farinella. Presente in Sala la deputata europea, Michela Giuffrida. A condurre la serata sono stati il caporedattore di Tgr Sicilia, Roberto Gueli, e la cefaludese Daniela Guercio. Ad animare la serata l’attore comico Ernesto Maria Ponte. Tra gli ospiti della manifestazione i musicisti Liana D’Angelo e Giuseppe Testa che hanno fatto ascoltare dal vivo le musiche di alcune colonne sonore di film.

Amira è stato girato tra Gravina di Puglia e Roma, dal regista romano Luca Lepone per raccontare una storia d’amore, che lega una giovane donna a qualcuno lontano, attraverso un incomprensibile rito. Il corto, interpretato da Alice Attala e dal violinista siriano, Alaa Arsheed, arrivato in Italia grazie all’attore Alessandro Gassman. E’ stato scritto e prodotto insieme a Paola Randi, con Recplay di Roberta Putignano e Vincenzo De Marco e Oz Film Produzioni Cinematografiche di Francesco Lopez.

Amira racconta la storia di una giovane donna dai lunghi capelli neri che cammina velocemente lungo le strade di una grande città. E’ incinta ed ha fretta di arrivare a quello che sembra essere il luogo di un incontro che, una volta raggiunto, diviene lo spazio prescelto per una particolare danza, incomprensibile ai più. Amira è una storia d’amore della quale si fanno portavoce il vento, la danza e le note di una musica raffinata, curata dallo stesso regista insieme a Giordano Corapi.

Il regista Luca Lepone, aiuto-regista RAI di Alberto Angela, nasce a Roma nel 1976. Appassionato di fotografia, cinema e musica, a 23 anni inizia il suo percorso come aiuto regista, per poi diventare filmaker, montatore, regista e sceneggiatore. Amira è il suo primo cortometraggio. Amira, alla Mostra del Cinema di Venezia, ha vinto il premio Migrarti per la fiction.